Il Corpo Sentito e il Campo Radiante
“Sii paziente, non combattere; il tuo corpo sentito può cambiare se espandi il tuo campo di percezione e ammorbidisci la tua energia.» Ajahn Sucitto
Nella mindfulness il corpo sentito è alla base della pratica. Come spiega Ajahan Sucitto: «…iniziamo dal corpo anatomico, per stabilire la postura e predisporre il corpo come fondamento della mindfulness. Poi, quando la mindfulness è stabilmente radicata nel corpo, ci accorgiamo che il corpo occupa un campo di sensazioni fluttuanti – il “campo delle sensazioni” (sensation-field)”.
Stabilire la postura, e come diciamo in Biodinamica: assestarsi è il primo passo, un gesto che ripetiamo a ogni sessione ancora prima di entrare in contatto con il cliente. Questo assestarsi permette di entrare più in contatto con il corpo sentito. Questo non ha tanto a che fare con la forma corporea che possiamo vedere o toccare, ma con una fluttuazione di sensazioni sempre cangiante.
Man mano che ci approfondiamo nella pratica di consapevolezza anche i confini corporei si ammorbidiscono e possiamo cogliere la qualità del campo sentito e del campo radiante. Nella pratica individuale questa espansione della consapevolezza permette di alleggerire il cuore da ciò che lo opprime, di alleggerire i pensieri e aprire il respiro.
Questo gesto di apertura della consapevolezza al campo più vasto cambia completamente anche il clima relazionale con il cliente. Il focus dell’attenzione si ammorbidisce, non è più solo sui problemi o dolori del cliente ma su tutto il campo che ci accoglie. Questo gesto riconnette. Riconnette non solo alle forse di salute presenti nell’organismo, alla potenza/energia che è sempre al lavoro per la vita. Riconnette alla natura, alle forze che agiscono su tutte le cose, alla terra e al cielo.
Il 29 Settembre ore 20:00 – 21:30 on line condivideremo una pratica dedicata al Campo Radiante per info clicca qui.
