Cinque meditazioni sulla bellezza
“Quando, di fronte ad uno spettacolo della natura – un albero in fiore, un uccello che spicca il volo emettendo il suo grido, un raggio di sole o di luna che illumina un attimo di silenzio – improvvisamente ci si ritrova dall’altra parte, si oltrepassa allora il velo dei fenomeni e si ha l’impressione di una presenza che procede da sé e ritorna a sé, intera, indivisa, inesplicabile e tuttavia innegabile, come un dono munifico che fa si che tutto sia presente, miracolosamente presente, diffondendo una luce che ha il colore dell’origine, intonando dolcemente un canto primordiale che va da cuore a cuore, da anima ad anima.”
(François Cheng, Cinque meditazioni sulla bellezza)
